APPUNTAMENTI
Mostre e
musei
Ville Venete
Mostra
del cinema
Carnevale
Musica
Teatro
LA STORIA
Il territorio
I dogi
Arti e mestieri
La gondola
Cucina Tradizionale
AMBIENTE
Flora
Fauna
Marea
Meteo
Isole della laguna
SERVIZI
Agriturismi
Alberghi
Campeggi
Porti Turistici
Ristoranti
LINK UTILI
Comune di Venezia
Provincia
di Venezia
Regione
Veneto
Porto
di Venezia
Aeroporto
Marco Polo
La
Biennale
Venicecard
ACTV
Biblioteca
Marciana
La
Nuova Venezia
Camera
di Commercio
Palazzo
Grassi
ZTL |
| |
La prima e più importante dignità della
Repubblica veneziana era il Doge, che nella lingua
della nazione era detto"Dose".
L'autorità di cui era fornito, gli derivava dal Maggior Consiglio,
che era l'assemblea legislativa sovrana, la quale comunicava, a tutti i
vari consessi ed a tutte le Magistrature, i relativi poteri. Così anche
il Doge sia alle origini della costituzione sia nelle sucessive modificazioni
della autorità di governo, di questa fu investito dal Maggior Consiglio. |
| |
L'istituzione
della dignità ducale ebbe origine verso la fine del
settimo secolo, e precisamente nell'anno 697, ossia duecentosettant'anni
dopo la fondazione della Città. Nel corso di questi
anni, la reggenza dei territori, sia dal punto di vista amministrativo
sia per quello militare, era stata affidata ai Tribuni Marittimi.
Tale figura politica, di origine bizzantina, era a capo di
ciascuna isola della laguna (tribunizia), ed esercitavano collegialmente
il potere sovrano, ogni qual volta v'era esigenza, all'interno
di pubbliche assemblee, alle quali partecipava tutta la popolazione.Ma
poiche questa sorta di governo era soggetta a non pochi incovenienti
(molte volte gravissimi), fu presa la decisione di riunire
il comando ad un solo soggetto. Fu radunata a tale scopo un'assemblea
generale, e fu stabilito all'unanimità che il capo supremo
fosse nominato duce (Dux) ossia Doge, che avrebbe avuto i poteri
di un capo ma non di un padrone della nascente nazione. Tale
autorità doveva sovrintendere su tutto il territorio,
rispettare e far rispettare i diritti dei suoi cittadini ma
rimaneva di competenza dell'Assemblea.sia l'amministrazione
dei beni, sia il potere legislativo. |
|
|