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La prima e più importante dignità della Repubblica veneziana era il Doge, che nella lingua della nazione era detto"Dose". L'autorità di cui era fornito, gli derivava dal Maggior Consiglio, che era l'assemblea legislativa sovrana, la quale comunicava, a tutti i vari consessi ed a tutte le Magistrature, i relativi poteri. Così anche il Doge sia alle origini della costituzione sia nelle sucessive modificazioni della autorità di governo, di questa fu investito dal Maggior Consiglio.
  L'istituzione della dignità ducale ebbe origine verso la fine del settimo secolo, e precisamente nell'anno 697, ossia duecentosettant'anni dopo la fondazione della Città. Nel corso di questi anni, la reggenza dei territori, sia dal punto di vista amministrativo sia per quello militare, era stata affidata ai Tribuni Marittimi. Tale figura politica, di origine bizzantina, era a capo di ciascuna isola della laguna (tribunizia), ed esercitavano collegialmente il potere sovrano, ogni qual volta v'era esigenza, all'interno di pubbliche assemblee, alle quali partecipava tutta la popolazione.Ma poiche questa sorta di governo era soggetta a non pochi incovenienti (molte volte gravissimi), fu presa la decisione di riunire il comando ad un solo soggetto. Fu radunata a tale scopo un'assemblea generale, e fu stabilito all'unanimità che il capo supremo fosse nominato duce (Dux) ossia Doge, che avrebbe avuto i poteri di un capo ma non di un padrone della nascente nazione. Tale autorità doveva sovrintendere su tutto il territorio, rispettare e far rispettare i diritti dei suoi cittadini ma rimaneva di competenza dell'Assemblea.sia l'amministrazione dei beni, sia il potere legislativo.

 

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